Il Tar stoppa tre linee a Trenitalia

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Il Tribunale Amministrativo Regionale ha stoppato l’affidamento di tre linee a Trenitalia compresa la Rovigo-Verona. “É tutto tragicomico: più il governo regionale annuncia le grandi rinascite dalle macerie che esso stesso ha creato e più il Veneto dei trasporti su ferro sprofonda nel ridicolo e soprattutto nel disagio per i nostri pendolari. Non bastavano anni e anni di disservizi di una gestione disastrosa fatta in autonomia. Non bastavano neppure quei 20 milioni di euro di soldi dei veneti, spesi direttamente per comprare nuovi treni per colpa dell’incapacità di ottenere i finanziamenti statali. Adesso questa ciliegina sulla torta, con lo stop del Tar ad un affidamento che era stato presentato un mese fa in pompa magna dalla Giunta Zaia”. Così il consigliere regionale del PD Veneto, Jonatan Montanariello, in merito al blocco deciso dal Tar, a seguito di ricorso, relativo al passaggio di gestione a Trenitalia delle linee ferroviarie Adria-Mestre Venezia, Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona. “Un ricorso che mette in discussione la reale capacità di attenzione che la Regione mette nella partita complessiva dei collegamenti ferroviari. Fatto sta che questa nuova marcia indietro tiene tutti inchiodati al flop, altro che il ‘tutto ok’ che hanno cercato di propinare agli utenti di queste tratte che brillano per inefficienza su scala nazionale. Meno male – conclude Montanariello – che andava tutto bene e che ci pensano loro a sistemare le falle da loro stessi create. Viene da pensare che perfino sullo studio di fattibilità della Chioggia-Piove di Sacco, per il quale avevamo chiesto, con bocciatura della maggioranza, che la Regione destinasse un finanziamento, ci attendono altri lunghi anni di paralisi”.