Crollo prenotazioni

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“Molti alberghi a causa del crollo delle prenotazioni per il coronavirus applicheranno la cassa integrazione al loro dipendenti, è evidente che si agirà anche sulle ferie per poter resistere e non è escluso che alcuni hotel possano chiudere finchè non finisce l’emergenza”. A parlare di una situazione turistica in ginocchio a causa delle disdette è il direttore dell’Associazione veneziana albergatori, Claudio Scarpa. In città gira voce che alcuni grandi alberghi sono pronti a dare lo stop. “La situazione è che il tasso di occupazione delle camere è bassissimo – dice Scarpa – tra il 20 e il 30%. In alcuni casi è pari a 0″. Dal canto suo il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro assicura che”Venezia ce la farà, non so in quanto tempo. Ora abbassiamo i toni, testa bassa e grande iniezione di fiducia e coraggio. Molto è stato più raccontato di quello che è la realtà. Spieghiamolo al mondo, non diffondiamo la paura e continuiamo a vivere con tutte le limitazioni che il Governo ci ha dato. Cerchiamo di trovare – ha spiegato – un modo unico di pensare, anche sulla scelta delle grandi navi”.
Intanto il prefetto e il questore di Padova, Renato Franceschelli e Paolo Fassari, si sono recati a Vo’ Euganeo per incontrare il sindaco, il personale della polizia impiegato nei controlli e i cittadini in isolamento per il Coronavirus. Si sono prima intrattenuti col personale delle forze di polizia dislocato nei check point che sorvegliano l’accesso al comune, poi si sono recati in Municipio dove hanno incontrato il sindaco Giuliano Martini e alcuni assessori. All’uscita del municipio si sono fermati con alcuni cittadini ai quali hanno espresso solidarietà e vicinanza, ribadendo la piena disponibilità delle istituzione in questa fase d’emergenza. Gli abitanti, in isolamento dalla scorsa domenica, hanno detto di sperare che al più presto si concludano le procedure sanitarie in modo da poter riprendere una vita regolare.

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