Codice Appalti? Dubbi sui subappalti

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“Sul Codice Appalti, visto il poco tempo a disposizione per rispettare la scadenza del 31 marzo necessaria per incassare i soldi del PNRR, il Governo ha fatto molto. Apprezzo l’opera di semplificazione perseguita in questo testo. Questo Codice Appalti è stato infatti ridotto e reso più sostanziale: sono stati cancellati 104 atti, 25 allegati, 17 linee guida. Un esempio concreto e positivo della semplificazione è il ricorso agli affidamenti diretti delle opere entro i 150mila euro; la possibilità per le stazioni appaltanti di ricorrere a delle negoziate senza bando invitando 5 ditte per lavori da 150mila euro a 1 milione e di procedere con negoziate senza bando invitando 10 ditte entro la soglia dei 5,38 milioni di euro” così il presidente di Ance Veneto Paolo Ghiotti. “Un altro passaggio importante è quello per cui non si può essere scartati da gare o sospesi per gravi indizi di colpa, essendo necessario un giudizio di primo grado – prosegue -: in questo modo non si penalizza chi è stato ingiustamente incolpato”. “Ci lascia un po’ perplessi, ma non è ancora chiaro, il concetto dei subappalti a cascata – afferma Ghiotti -. Buona cosa, anche se l’Ance voleva qualcosa di più, la revisione dei prezzi allorquando questi abbiano un aumento o una diminuzione maggiore del 5%. In sostanza, tutti i prezzi che possono subire col tempo un aumento del 5% verranno compensati per un valore dell’80%. Noi avremmo voluto che ciò avvenisse a partire dal 2%, ma capisco la fatica di quantificare una variazione di questa dimensione” “Bene la ricerca della premialità e la territorialità – prosegue Ghiotti -. L’unica segnalazione è che con questa modalità di affidamento sicuramente le cose vengono di molto velocizzate per un importo di lavori particolarmente ampio: si stima che il 98% degli appalti abbia un valore sotto i 5,3 milioni, per un importo complessivo stimato attorno ai 20 miliardi”. “Mi sento di ringraziare tutti gli operatori a livello nazionale dell’ANCE che hanno lavorato per ottenere quanto realizzato – conclude -. Il clima instaurato è tale che quanto migliorabile sarà sicuramente preso in considerazione”.