C’ERA UNA VOLTA STEFANEL

C’era una volta nel Veneto, quando il Nord Est era considerata un’area ad alto tasso di sviluppo, un’azienda leader che soffiava sul collo ai Benetton. Si chiama Stefanel ed è localizzata a Ponte di Piave. Un marchio storico della moda casual italiana, fondata nel 1959 da Carlo Stefanel come Maglificio Piave. Tutto ha funzionato, poi la delocalizzazione ha fatto i suoi danni. Ora, l’industria versa in crisi da alcuni anni e negli ultimi 20 mesi ha bruciato 100 milioni in perdita. Ora la storica azienda è costretta a richiedere l’amministrazione straordinaria prevista dalla legge Prodi-Marzano. Non ci sono più speranze per un possibile rilancio e la fascia di mercato popolare in cui poteva inserirsi è già occupata da colossi come Zara e H&M. Ecco allora il baratro con la chiusura dei negozi e i relativi licenziamenti. Nessuno poi è riuscito a vendere almeno il brand nell’area asiatica. Insomma, la Stefanel è arrivata al suo capolinea. Intanto parte l’amministrazione straordinaria che forse è l’unica cosa ancora possibile. Questa, se ci riuscirà, potrà almeno nel breve periodo, garantire continuità ad uno dei marchi storici della nostra penisola. L’amministratore straordinario intanto si darà da fare per individuare, se esiste, un potenziale acquirente. Per i veneti è comunque una grande tristezza.