A PASQUA OLTRE 5 MILIONI DI UOVA PER I VICENTINI Sode, dipinte, ma soprattutto impiegate per le ricette tradizionali

Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate, ma soprattutto impiegate in ricette tradizionali o in prodotti artigianali ed industriali saranno oltre cinque milioni le uova “ruspanti” consumate nel Vicentino durante la settimana Santa. È quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che i vicentini spenderanno quasi due milioni di euro nell’acquisto di uova di gallina da consumare direttamente o nella preparazione di primi piatti e dolci, quasi la metà di quanto è stato speso lo scorso anno per acquistare le uova di cioccolato. “A spingere i consumi – commentano il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù – gli ultimi studi secondo i quali le uova sono riconosciute come un alimento sano, equilibrato e “taglia grassi”, adatto al controllo del peso”. Negli ultimi 30 anni i consumi nazionali di uova sono aumentati raggiungendo la cifra record di 13 miliardi di pezzi all’anno che significa una media di circa 215 uova a testa, quasi interamente Made in Italy, grazie all’offerta di una platea di 40 milioni di galline presenti in 14.400 allevamenti italiani secondo elaborazioni Coldiretti su dati Ismea.