QUANDO SAPPIAMO ESSERE NUMERI UNO di Achille Ottaviani

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Siamo e rimaniamo la più grande regione turistica d’Italia e tra le prime in Europa. Possiamo scriverlo con orgoglio e soddisfazione. Tra mare, montagne e laghi il Veneto ha ospitato quasi 70milioni di turisti. Non c’è dubbio che questa è una “fabbrica d’oro” di cui dobbiamo farne tesoro. Se la crisi in parte ha fatto cambiare alcune abitudini come le vacanze di più giorni, sono aumentati il numero di visitatori che alla settimana preferiscono il weekend. I dati registrati nel 2016 sono comunque straordinari, in un certo verso storici. Nella hit parade del turismo Verona batte tutti grazie anche al suo lago di Garda che è tornato a fare pienoni, modello anni sessanta. Una bella notizia nella buona notizia è che molti turisti, e i dati dicono del 4,7% in più rispetto all’anno precedente, sono italiani e ci riempie di gioia sapere che finalmente riusciamo a conoscere e goderci per primi le bellezze di casa nostra. Il turismo lo scorso anno ha invaso tutte le sette provincie venete che hanno registrato dati in crescita e molto positivi, comprese Belluno e Rovigo. Le escursioni giornaliere hanno raggiunto il top, sono arrivate a quota 14 milioni. Intorno a questo c’è un mercato turistico e di accoglienza tutto da sviluppare.