Unicredit, minibond ad impatto sociale

0
126

UniCredit ha sottoscritto un prestito obbligazionario da 5 milioni di euro emesso dalla CODESS SOCIALE ONLUS, cooperativa sociale attiva dal 1979 con sede a Padova, operante nella gestione dei servizi socio assistenziali, socio sanitari ed educativi su tutto il territorio nazionale. Il prestito obbligazionario, non convertibile, non subordinato e della durata di 7 anni, è il primo minibond a impatto sociale sottoscritto da UniCredit, attraverso l’iniziativa Social Impact Banking. I fondi così reperiti andranno a sostenere gli investimenti per oltre 6 milioni di euro previsti su strutture gestite dalla cooperativa. Più nel dettaglio le nuove risorse messe a disposizione serviranno a finanziare i lavori di ampliamento e ristrutturazione di 3 Centri Servizi per persone anziane non autosufficienti (Residenza Parco del Sole – Padova, Residenza Gruaro – Venezia e Residenza le Rose – Padova), l’avviamento di 4 nuove strutture residenziali per l’accoglienza di anziani non autosufficienti dislocate nei comuni di Istrana (TV), Lavagno (VR), Montegrotto Terme (PD) e Musile di Piave (VE) e l’intervento di riqualificazione energetica del Centro Infanzia Brucomela di Mogliano Veneto. Vverranno realizzati 524 posti letto e creati 400 nuovi posti di lavoro per personale qualificato. Sarà misurato l’impatto sociale generato sulla base di indicatori sociali condivisi. E’ previsto inoltre che, al raggiungimento degli obiettivi concordati, la Banca riconosca a Codess Sociale un’erogazione liberale (secondo il meccanismo del Pay for Success) che verrà utilizzata per incrementare ulteriormente il beneficio per gli ospiti, anche favorendo servizi di transfer da casa ai centri di riferimento. “Quest’operazione di supporto a Codess, un’eccellenza per efficienza e qualità dei servizi forniti nell’ambito del panorama nazionale del Terzo Settore, – ha commentato Andrea Casini, Co-CEO Italy di UniCredit – ha una portata innovativa mai sperimentata prima in Italia. UniCredit, con l’intervento congiunto delle proprie numerose competenze interne, è infatti riuscita a fornire una risposta concreta e su misura tarando un strumento finanziario innovativo come il minibond sulle specifiche e complesse esigenze di un soggetto per sua natura molto attento agli aspetti sociali e di sostenibilità della propria azione”. “In un contesto che cambia repentinamente – commenta il direttore generale di Codess Sociale Luca Omodei – è davvero necessario non solo garantire lo sviluppo dei servizi ma anche guardare agli scenari futuri. Siamo quindi impegnati a sperimentare percorsi innovativi che ci permettano interpretare i cambiamenti per dare alla nostra impresa una prospettiva di futuro sviluppo e di solidità. Ad esempio con l’avvio dal mese di maggio di 2 residenze in Gran Bretagna, lo sviluppo di Codess Sanità ( poliambulatori e riabilitazione), l’apertura a settembre della International School a Treviso e di una Scuola Bilingue a Milano e l’avvio di progetti complementari, meno centrati sulla gestione ma sulla creazione di reti e piattaforme che indirettamente garantiranno però il nostro futuro”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here