STOP NAVI A SAN MARCO? PRESTO I MINISTRI INTERESSATI SI VEDRANNO A BREVE SCADENZA PER TIRARE LE SOMME SULLE OPZIONI INDIVIDUATE PER UNA SOLUZIONE DEFINITIVA CHE DOVREBBE ARRIVARE ENTRO GIUGNO.

0
2

Sulle grandi navi a Venezia il tavolo istituzionale per decidere cosa fare è da tempo in corso. Lo fanno sapere fonti del Mit dopo l’incidente di domenica nel canale della Giudecca. I ministri interessati si vedranno a breve scadenza per tirare le somme sulle opzioni individuate per una soluzione definitiva che, si apprende, potrebbe arrivare entro il mese di giugno. E’ previsto di allontanare le grandi navi da crociera dal canale della Giudecca e da San Marco. Si spiega poi che nel frattempo si sta completando il lavoro sul protocollo ‘fanghi’. Il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli, fanno sapere fonti del Mit, sta per chiudere il lavoro sul protocollo e, vista la delicatezza del dossier, ha deciso di chiedere anche un parere all’Avvocatura dello Stato. Il protocollo è necessario per la caratterizzazione dei canali. L’incidente tra una nave da crociera della ‘Msc’ e un battello gran turismo è avvenuto nel porto di Venezia. La ‘Opera’ era in attracco al molo di San Basilio quando ha ‘tamponato’ sul lato di poppa il battello, anch’esso in fase di ormeggio. Ci sono state due persone contuse, in modo lieve, tra i passeggeri del battello turistico. Altri due sono stati portati a loro volta in ospedale a scopo precauzionale. “Vedevo questa punta avvicinarsi e ho pensavo che arrivasse fino a casa mia, dico la verità”. Così una signora veneziana, residente a Santa Marta, descrive quanto ha visto stamane, prima dell’incidente della nave di Msc. “Ero nella mia terrazza, al quarto piano e vedo benissimo il canale della Giudecca – prosegue – quando ho visto la punta della nave che si stava avvicinando verso di noi sembrava venisse fin qui, infatti si è incuneata nella banchina”. “C’era un rumore assordante, tutti i clacson che suonavano – conclude – Si può dire che è andata bene”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here