Prosecco Cycling, due colline Unesco

0
104

“La Prosecco Cycling è la prima grande gara ciclistica amatoriale a disputarsi in Veneto dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 e rappresenta un’eccezionale apripista per la 14esima tappa del Giro d’Italia che si terrà proprio sulle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Un’ottima opportunità per rafforzare l’azione di sviluppo di questo meraviglioso territorio, Patrimonio UNESCO dal 2019, che stiamo portando avanti con entusiasmo e determinazione”.

Con queste parole Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, è intervenuta alla cerimonia di inaugurazione della Prosecco Cycling, primo evento internazionale ciclistico partito questa mattina tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dal 2019 Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Presenti anche i sindaci di Valdobbiadene e Conegliano, Luciano Fregonese e Fabio Chies, che hanno portato il loro saluto.

“La filosofia della Prosecco Cycling – aggiunge la presidente Montedoro – alla quale siamo molto orgogliosi di aver dato il patrocinio, è perfettamente in linea con quella della nostra Associazione. Cultura sportiva, attenzione alla sostenibilità, alla vita sana, alla cultura enogastronomica, alle tradizioni, oltre che al made in Italy a chilometro zero, rappresentano, infatti, i temi su cui stiamo lavorando per valorizzare questo territorio e le sue eccellenze”.

Oltre 104 chilometri attraverso tredici Comuni della ‘core zone’ del Sito UNESCO: un saliscendi incantevole con un suggestivo tratto in sterrato e il Muro di Ca’ del Poggio, la salita simbolo della terra del Prosecco dove il 17 ottobre transiterà anche il Giro d’Italia, e dove i ciclisti della Prosecco Cycling festeggeranno con una sosta a base di Prosecco e scampi.

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene vivranno così il primo grande evento ciclistico internazionale, con partecipanti da tutto il mondo; un appuntamento che in 16 edizioni ha coinvolto oltre 45 mila appassionati e che oggi diventa il simbolo della ripartenza per un territorio decretato tra i più belli al mondo. “Un doveroso ringraziamento va agli organizzatori per aver osato e aver avuto il coraggio di crederci – conclude la presidente Marina Montedoro. La prima manifestazione post-Covid sulle nostre Colline non poteva essere organizzata meglio”.