PONTE DEGLI ALPINI, C’E’ L’OK ORA PUO’ ESSERE SISTEMATO Merito della ditta Inco di Pergine Valsugana che a Bassano non ha presentato ricorso. Non è stato semplice

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Ai posteri l’ardua sentenza, come scrive Il Giornale di Vicenza. Il 2016 di Bassano si conclude con l’annuncio dell’avvio dei lavori di restauro del Ponte degli Alpini. Arrivare fin qui, però, per l’Amministrazione bassanese non è stata una passeggiata, con l’aggravante che l’opera, come ha detto l’assessore ai lavori pubblici Roberto Campagnolo «stava venendo giù». Ora, però, si può partire davvero: merito anche della ditta Inco di Pergine Valsugana, che ha deciso di non presentare ricorso. Pur non avendo presentato ricorso, la Inco ha chiesto comunque al Comune un risarcimento per le spese sostenute prima che il Tar del Veneto decidesse per l’affidamento dei lavori di restauro alla Nico Vardanega Costruzioni di Possagno. La cifra chiesta dalla ditta trentina era pari a 122 mila euro. “Siamo arrivati a una transazione – ha spiegato il sindaco Riccardo Poletto – chiudendo il contenzioso con l’azienda versandole 30 mila euro per le spese. I patti prevedono che la ditta ora rinunci a qualunque ricorso”.

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