Occhialeria, piani formativi per aziende

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C’è chi arriva anche da fuori provincia tra gli iscritti ai due nuovi corsi per l’occhialeria avviati nella prestigiosa sede di Palazzo Doglioni-Dalmas a Belluno. Saranno oltre 100 invece i lavoratori che nelle prossime settimane saranno coinvolti in percorsi di aggiornamento in dieci occhialerie del territorio, dalla digitalizzazione dei processi al marketing. Le azioni formative sono portate avanti da Reviviscar, ente di formazione di Confindustria Belluno Dolomiti, nell’ambito del Protocollo Regione-Anfao. Dei due percorsi avviati, il primo è il corso di addetto all’Ufficio Acquisti nell’Oc­chialeria, il secondo, invece, riguarda la figura dell’assistente aziendale 4.0: 9 gli studenti per ogni corso, che alterneranno 200 ore di teoria a 320 ore di stage nelle tante aziende del distretto pronte ad ospitarli. «Le aziende stanno dimostrando un interesse crescente nei confronti di questi percorsi e danno la loro disponibilità a ospitare i nostri corsisti, riservando loro tempo ed energia. I percorsi di Reviviscar sono sempre più personalizzati e mirati all’inserimento in azienda», afferma la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton. Particolare attenzione in entrambi i percorsi saranno rivolti all’acquisizione di competenze digitali e linguistiche, inglese e francese tecnico in primis. «Sono percorsi di altissima qualità: siamo attentissimi alla selezione dei docenti, che, per le materie più tecniche, provengono dal mondo dell’impresa. È la filosofia che ci guida in tutti i comparti del variegato manifatturiero bellunese». Ma i numeri sono importanti anche sul fronte dell’aggiornamento professionale. «Stiamo partendo in questi giorni con i corsi rivolti agli occupati sulla base delle richieste provenienti dal mondo dell’impresa. Il Pro­tocollo Regione-Anfao consente infatti di studiare percorsi mirati con le aziende sulla base delle loro esigenze. È uno strumento molto elastico e a misura di impresa». Da qui a ottobre si partirà con le prime aziende dell’occhiale, grandi e pmi, per un totale di oltre 100 lavoratori coinvolti.

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