Novari, l’uomo delle Olimpiadi Ad annunciare la scelta è stato il ministro dello Sport Spadafora. “C’è stato un voto unanime”, ha detto Zaia, “è la persona giusta”. Serve la Fondazione e lo Statuto

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“E’ un ottimo risultato considerando che già la prossima settimana ci sarà un tavolo tecnico per definire le priorità da realizzare. Siamo operativi e lo abbiamo dimostrato oggi”. Il presidente Luca Zaia ha commentato così la nomina di Vincenzo Novari quale manager delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Ad annunciare la scelta del nuovo Ceo è stato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora al termine della riunione a Roma alla quale hanno partecipato con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il governatore del Veneto Luca Zaia e il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina, riuniti proprio per scegliere il ceo del Comitato organizzativo delle Olimpiadi italiane. “E’ stata una decisione unanime dei presidenti di regioni e province, dei sindaci e del presidente Malagò. Crediamo che abbia tutte le qualità per fare buon lavoro”, ha detto il ministro. Novari, genovese, 60 anni, ha alle spalle una lunga carriera di manager in aziende di primo piano, da Omnitel a Danone, a 3 Italia. aliane. Novari è stato preferito agli altri due candidati: Alberto Bardan, ex Rinascente e Grandi Stazioni, e Tom Mockridge, ex di Sky. “Abbiamo deciso all’unanimità. Crediamo che abbia tutte le qualità per fare un buon lavoro“, ha commentato al scelta il ministro Spadafora. “Novari – ha aggiunto il governatore del Veneto Luca Zaia – è la persona giusta. Ringrazio le persone che hanno partecipato alla selezione, tutte avrebbero potuto ricoprire questo ruolo di grande valore. Poi però se ne sceglie uno solo”. Al termine della riunione il presidente del Coni Giovanni Malagò precisa: “Le prossime mosse? Istituire entro fine mese il comitato, quindi assolvere a tutti gli atti formali, rispettando i termini previsti dal Cio”. E il sindaco di Milano Sala ha precisato: “Dobbiamo comunicare rapidamente al Cio che la legge olimpica seguirà quello che è scritto nel dossier di candidatura. I trasferimenti dal Cio a noi non verranno tassati affinché tutte le risorse arrivino direttamente e dovremo comunicare formalmente il nome dell’amministratore delegato. A questo punto è un tema del governo che dovrà preparare velocemente il testo”. Dopo la scelta del Ceo del comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali del 2026, dovrà essere costituita la società o Fondazione preposta con il relativo statuto.

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