Modello di sviluppo sul Delta del Po

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Un “Giardino Laudato si’” al centro del Parco Regionale Veneto del Delta del Po. È il progetto, ispirato alla Laudato si’ e inserito nel percorso di celebrazioni dell’Anno Speciale Laudato si’, indetto dal Papa, che verrà presentato il 4 ottobre a Rosolina (Rovigo), promosso da sette Comuni del territorio (oltre a Rosolina, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Porto Viro, Porto Tolle, Taglio di Po), dalla Regione Veneto e da Veneto Agricoltura, nonché dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Santa Sede.
Alla presenza del Card. Peter K.A. Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, nonché di altre autorità rappresentanti il mondo delle Istituzioni a livello locale, nazionale e internazionale, il tenore Francesco Grollo, che inizierà tra l’altro dedicando un canto sacro dalla Basilica di San Marco a Venezia, terrà un “Concerto per l’Ecologia integrale”, accompagnato dall’Orchestra Ritmico-Sinfonica Italiana diretta dal maestro Diego Basso, nonché dai cori Art Voice Academy e Opera House. Il concerto, che prevede brani della tradizione cristiana, ma non solo (“Tu ci sei”; “Nessun dorma”; “Canto della terra”, eseguito in via eccezionale al pianoforte dal maestro Francesco Sartori, che ne è anche il compositore; “Panis Angelicus”, più alcuni fuoriprogramma), volti a simboleggiare il legame armonioso tra vita, relazioni umane, economia, valori dell’incontro e dell’accoglienza, tutela degli eco-sistemi e delle biodiversità, si svolgerà su una piattaforma di legno galleggiante sull’acqua. Al termine, il Card. Turkson inaugurerà la “Cappella Laudato si’”, realizzata dall’Arch. Mario Cucinella con la collaborazione di alcuni partner tecnici di prestigio internazionale.
Intermezzeranno le diverse esecuzioni musicali e canore alcuni interventi da parte di coloro che hanno seguito e sostenuto il progetto. Dopo i saluti istituzionali, tra cui è previsto quello del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, prenderanno dunque la parola: Suor Alessandra Smerilli, Coordinatrice della Taskforce economia della Commissione Vaticana per il COVID-19, istituita da Papa Francesco; Sig.ra Beatrice Finh, Direttore esecutivo dell’International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, premio Nobel per la Pace 2017; Sig. Si Qiuli, artista contemporaneo cinese, che sarà presente in collegamento video; Don Joshtrom Isaac Kureethadam, Responsabile dell’Anno dell’Anniversario Speciale Laudato Si’ e Coordinatore del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (piazza San Calisto 16 – 00153 Roma www.humandevelopment.va Taskforce Ecologia della Commissione Vaticana COVID-19); S.E. Sig.ra Chiara Porro, Ambasciatore dell’Australia presso la Santa Sede; Arch. Mario Cucinella, autore della “Cappella Laudato si’”. L’evento sarà presentato dalla Sig.ra Eugenia Scotti, autrice e conduttrice televisiva. “Il progetto del Giardino – ha detto il Card. Peter K.A. Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale – è un esempio della concretezza che ci chiede costantemente il Santo Padre, e che si ritrova nella Dottrina Sociale della Chiesa: vedere, discernere e mettere in pratica. Così è stato fatto nel Delta del Po. E mi ha molto colpito che tra gli input iniziali ci sia stata l’esortazione di un parroco, Don Lino Mazzocchi, che – uscita la Laudato si’ – ha incoraggiato gli amministratori dell’area a verificare se, insieme, potessero fare qualcosa di utile per la cura della loro casa comune. Ovvero, per questa bellissima zona, dove si realizza un connubio unico tra terra e acqua, e dove intervengono famiglie, comunità e attività produttive.
Dalle difficoltà, come qui ci sono state, si esce connettendo tutti gli aspetti; lo stesso dalle crisi come quella che stiamo vivendo: poiché tutto è collegato, è necessario lavorare insieme come un unico corpo”. Il Delta del Po è, infatti, un luogo abitato e coltivato, una terra che il fiume ha costruito e l’essere umano ha modellato e trasformato. Uno scrigno di biodiversità.