L’acqua è come oro, non va sprecata

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L’acqua non è una risorsa inesauribile e per questo non va sprecata. Anzi, appare sempre più importante mettere a punto dei sistemi innovativi capaci di ottimizzare il suo consumo in tutti i settori produttivi, anche in agricoltura. Veneto Agricoltura da diversi anni è impegnata su questo “fronte”, in particolare grazie al progetto “WSTORE2”, realizzato nell’ambito del Programma ambientale europeo LIFE+. Il progetto messo a punto dall’Agenzia regionale nella propria azienda pilota e dimostrativa a ValleVecchia di Caorle (Ve) ha individuato un innovativo sistema (il primo al mondo) di gestione delle acque meteoriche completamente automatizzato in grado di accumulare e successivamente rilasciare acqua di discreta qualità (a bassa salinità; ricordiamo che ValleVecchia si trova a due passi dal mare risentendo così della cosiddetta risalita del cuneo salino). Sulla scia di questo importante risultato, l’Agenzia regionale si sta ora concentrando su una serie di altre prove che puntano ad individuare dei sistemi di irrigazione di precisione capaci di razionalizzare sempre più il consumo dell’acqua. Allo scopo, sono state coinvolte anche altre aziende sperimentali di Veneto Agricoltura, non solo quindi ValleVecchia, dove i sistemi di microirrigazione di precisione, come accennato, sono ormai una consuetudine. Nell’azienda pilota e dimostrativa Sasse Rami di Ceregnano (Ro), per esempio, è in funzione, tra i pochi in Italia, un irrigatore mobile semovente in grado di modificare i volumi irrigui automaticamente zona per zona all’interno del campo coltivato; nell’azienda pilota e dimostrativa Diana a Mogliano Veneto (Tv) è invece in funzione un impianto sperimentale di sub-irrigazione. Inoltre, sono in corso di sperimentazione delle tecnologie e materiali innovativi per il progressivo miglioramento dell’efficienza d’uso dell’acqua irrigua (sistemi automatici e flessibili per evitare sprechi), zonizzazione in aree omogenee della superficie coltivata con le tecniche di precisione (sensori geoelettrici) in cui inserire sonde in grado di indicare i momenti di effettiva necessità d’acqua e quando invece si rende necessario interrompere il flusso senza sprecare questo prezioso bene.
Per saperne di più sul progetto “WSTORE2”, il “padre” di tutte le sperimentazioni che Veneto Agricoltura sta realizzando, si veda: http://www.wstore2.eu/ .