La scuola primaria di Polverara è ok per educazione ambientale

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retuerta de bullaque conocer chicos “Si prendono più latte con una calamita che con cento benne”, recita il proverbio ideato dalle classi IV A e B della Scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Polverara parte dell’Istituto Comprensivo di Legnaro (PD), seconde classificate del progetto di educazione ambientale Ambarabà Ricicloclò appena concluso. L’iniziativa, rivolta alle classi primarie e promossa da RICREA, il Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e Tutela del Territorio e del mare, si è basata, quest’anno, sull’ideazione di brevi “pillole di saggezza”. http://prosumerlab.com/?ekranizaciyafilma=conocer-gente-video&a1b=5d Il progetto, ideato e realizzato insieme alla rivista Andersen, il mensile italiano di informazione sui libri per ragazzi e la cultura dell’infanzia, è giunto alla sua ottava edizione, coinvolgendo per la prima volta anche le scuole italiane presenti all’estero con la sezione RICREA Edu Mondo grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per la promozione del sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. http://oscarvelascochef.com/?kloynskiewtanu=ligar-o-chico&00f=07 “Per promuovere la cultura del riciclo è fondamentale coinvolgere la scuola: insegnare alle nuove generazioni il valore della raccolta differenziata è un’azione prioritaria” – commenta Roccandrea Iascone, responsabile comunicazione di RICREA – “Attraverso un’iniziativa come questa, che invita gli alunni delle scuole primarie a giocare con le parole, abbiamo la possibilità di spiegare in modo efficace e divertente che gli imballaggi in acciaio si riciclano al 100% e all’infinito, per rinascere sotto nuove forme. Scatolette, barattoli, bombolette, latte, fusti e tappi corona sono una risorsa, e dopo l’utilizzo è quindi importante conferirli correttamente nel contenitore destinato alla raccolta dei metalli”. In Italia e in tutto il mondo, i ragazzi si sono cimentati nella composizione dei proverbi con il supporto degli insegnanti e di materiale didattico ad hoc messo loro a disposizione.
In Italia, ad aggiudicarsi il primo posto è stata la classe III A della Scuola primaria Monaldi dell’Istituto Comprensivo “Da Vinci-Ungaretti” di Fermo con il proverbio “Testa giusta e mani brave, la latta diventa trave le classi”. A seguire sul podio la Scuola primaria Papa Giovanni XXIII dell’Istituto Comprensivo di Legnaro, invece, la classe IV B della Scuola primaria De Scalzi dell’Istituto Comprensivo Maddalena-Bertani di Genova con il proverbio “Di tappo in tappo si fa ferrovia”.
All’estero, invece, sono state premiate ex aequo tre scuole, ad Atene (Grecia), Montevideo (Uruguay) e a New York (US).

Langtou