In Veneto crescono carta e cartone

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La raccolta differenziata di carta e cartone continua a crescere in Veneto, superando la soglia delle 300.000 tonnellate complessive con un incremento del +1,6% rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dal 25° Rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia curato da COMIECO, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.
“In Veneto la raccolta differenziata di carta e cartone è passata dalle 295.831 tonnellate del 2018 alle 300.516 tonnellate del 2019, portando così la resa procapite di ogni abitante della regione a 60,8 kg. Si tratta di una performance superiore alla media nazionale, attualmente a 57,5 kg.” – sottolinea Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. “Del totale della raccolta regionale, il circuito Comieco ha gestito direttamente 195.215 tonnellate (65%), in forza delle convenzioni stipulate con i Comuni veneti che, di ritorno, hanno ricevuto dal Consorzio oltre 13 milioni di euro sotto forma di corrispettivi economici.”
La raccolta per provincia
Il dato complessivo di raccolta è frutto dei risultati raggiunti su base provinciale: nel 2019 Belluno ha raccolto in maniera differenziata 13.294 tonnellate di carta e cartone pari ad una media pro-capite di 60,4 kg; nella provincia di Padova le tonnellate sono state 55.861 con una media di 59,5 kg/ab; a Rovigo sono state raccolte 13.307 tonnellate e il procapite medio è stato di 54,9 kg; la provincia di Venezia ha fatto registrare una raccolta pari a 63.043 tonnellate, con una media pro-capite di 73,5 kg; a Verona le tonnellate sono state 57.216 per una media pro-capite di 65,8 kg mentre nella provincia di Vicenza 49.889 tonnellate e 54 kg pro-capite. Se da un lato le quantità raccolte restituiscono un quadro complessivamente positivo, ci sono ancora ampi margini di miglioramento sotto il profilo della qualità, in particolare nelle provincie di Venezia e Belluno.
L’82% del campione rappresentativo della popolazione adulta del Veneto, infatti, dichiara di effettuare sempre o spesso la raccolta differenziata – che è considerato il primo e più importante gesto per un comportamento sostenibile – contro una media nazionale del 79,2%. L’impegno dichiarato – e dimostrato – dai veneti in tema di raccolta differenziata rispecchia una preoccupazione per le tematiche ambientali particolarmente accentuata nella regione: la somma di chi si dichiara “molto preoccupato” o “abbastanza preoccupato” per i temi ambientali raggiunge complessivamente il 91% degli intervistati (dato nazionale 88,5%). Un’attenzione che si riflette anche nella volontà di informarsi sulla corretta separazione dei rifiuti: in caso di eventuali dubbi, il 50% dei cittadini fa affidamento principalmente sui depliant cartacei distribuiti dai Comuni (media nazionale 41%) e un ulteriore 40% ricorre al web e ai motori di ricerca. Un Veneto su quattro cerca informazioni direttamente sui siti web dei Consorzi di riciclo come Comieco, mentre solo il 2% rinuncia, buttando nell’indifferenziato i materiali sul cui conferimento nutre dei dubbi. In questo senso, il voto medio di 7,69 su 10 che la popolazione si auto assegna rispetto alla propria capacità di svolgere correttamente la raccolta differenziata è da considerarsi più che giustificato.