Il Nicolis e le idee per una nuova mobilità A rappresentarla ci sono l’auto elettrica e la bici del pompiere. Tutti pezzi preziosi

0
45

Il Museo Nicolis a Ci.Te.Mo.S, la rassegna della tecnologia e della mobilità sostenibile che si svolge a Vicenza fino al 12 ottobre. Il Festival, ideato da Conf­artigianato Imprese Vicenza in collaborazione con il Comune di Vicenza, quest’anno affronta il tema della sostenibilità coniugata alla mobilità. Il Nicolis è presente a Ci.Te.Mo.S con due perfetti esempi di mobilità sostenibile: la macchina elettrica Baker, Rauch & Lang del 1919, esposta nella giornata di apertura il 4 ottobre, e la bici del pompiere del 1910, presente nella giornata del 10 ottobre. I preziosi pezzi del Nicolis raccontano un percorso di mobilità che si snoda lungo tutto il Novecento: l’auto elettrica Baker, Rauch & Lang del 1919, che quest’anno festeggia i 100 anni, e la bici del pompiere, costruita nei primi anni del secolo scorso per i vigili del fuoco che operavano all’interno delle industrie petrolchimiche, rappresentano il successo ottenuto fin dagli inizi del Ventesimo secolo dalle idee di una nuova mobilità, tematica ora più che mai attuale. Le collezioni del Museo Nicolis si dimostrano come sempre in grado di raccontare l’evoluzione della società fin dai suoi albori, portando una testimonianza necessaria alla comprensione dei temi al centro dei dibattiti odierni. CI.TE.MO.S., giunto alla sua terza edizione, diventa manifestazione nazionale e affronta, nei dibattiti che si susseguiranno dal 4 al 12 ottobre, il tema della sostenibilità coniugata alla mobilità sorretta dalle nuove tecnologie, la robotica in testa, che sono l’energia propulsiva della nostra era. Evento unico nel nostro Paese, raccoglierà istanze, progetti e idee sui grandi temi che impongono ad amministratori pubblici, esperti, manager e politici un massiccio impegno per salvaguardare il futuro delle nuove generazioni, individuando nuove modalità di produzione, sistemi creativi di condivisione e fruizione dei servizi pubblici, dai trasporti all’assistenza, il ridisegno architettonico delle metropoli.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here