Equo compenso, c’è unanimità per promuovere le professioni Via libera dalla regione Veneto

Equo compenso anche in Veneto. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge di iniziativa consiliare “Disposizioni in materia di tutela delle prestazioni professionali e di contrasto all’evasione fiscale” (relatore, il consigliere Ales­sandro Mon­tagnoli). Il provvedimento ha dichiarato a Confprofessioni Alessandro Montagnoli, presidente della Prima Com­missione consiliare della Regione Veneto è “Il frutto dell’unificazione di tre progetti di legge e parte da proposte di Confprofessioni Veneto, in particolare da Marco Natali e dal presidente regionale Roberto Sartore: una legge che anticipa la normativa nazionale e che nasce dalla base e dal territorio”. Il provvedimento prevede che “La Regione del Veneto, gli enti amministrativi dipendenti, ivi compresi gli enti del servizio sanitario regionale e le società controllate, nel rispetto dei principi di trasparenza, buon andamento ed efficienza, promuovono la tutela delle prestazioni professionali e i1 rispetto del principio dell’equo compenso in relazione alle prestazioni rese dai professionisti, anche al fine di contrastare l’evasione fiscale”. Il provvedimento per Marco Natali presidente di Fondo Professioni testimonia la vicinanza ai problemi dei liberi professionisti.