“CONTIN MI VOLEVA PROSTITUTA” UNA DONNA LO RACCONTA IN TV

«Ero senza lavoro. Un giorno, per scherzo, ho detto “finirà che devo fare il lavoro più vecchio del mondo, la prostituta”. Io scherzavo, lui invece ha cominciato a chiedermi “quanto prenderesti? Con quanti lo faresti?”». Anna, 45 anni di Padova, ha raccontato ai microfoni de “la vita in diretta” su Rai Uno di essere stata “l’amante mancata” di don Andrea Contin. In un momento di fragilità personale un’amica l’aveva indirizzata verso l’ex parroco di San Lazzaro che, prima l’aveva confortata e affascinata, poi l’aveva corteggiata invitandola pure in un ristorante di lusso a bordo di un macchinone insieme all’allora suo cappellano, don Roberto Cavaz­zana. Lei si era proposta come perpetua; lui, però, sembrava ossessionato da quella battuta provocatoria sul mestiere della prostituta: «Ha cominciato a mandarmi messaggi dicendo “ma se organizzo? Ci staresti con due, con tre, con quattro?” È arrivato fino a 8 uomini! Alla fine di uno dei nostri incontri» ha continuato Anna ai microfoni tivù, «ha cominciato a palparmi il seno, ero pietrificata. Gli ho detto “sei impazzito?”. E sono andata via».