Confcommercio tra Pnrr e autonomia

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Oggi il Consiglio generale di Confcommercio Veneto, guidato dal presidente Patrizio Bertin, presenti presidenti e segretari provinciali, è stato ricevuto dal presidente della Regione del Veneto Luca Zaia a palazzo Balbi, a Venezia. Al centro del confronto, durato un’ora, i temi di più stretta attualità e importanza per l’economia veneta: l’autonomia; il Pnrr e il Superbonus; le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026; la rigenerazione urbana e il rilancio del commercio di vicinato; la Pedemontana. Autonomia – Su questo tema il presidente Bertin ha parlato di “riforma fondamentale per gestire con maggiore attenzione e oculatezza anche le dinamiche economiche”. Il presidente Zaia ha spiegato che giovedì andrà in Conferenza Stato Regioni il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri, per cui l’auspicio è che i primi provvedimenti possano arrivare nel 2024. Pnrr e Superbonus – In proposito il presidente Bertin ha sottolineato che la “dead-line al 2026 rischia di diventare una tagliola”. Il presidente Zaia ha ricordato che “è una partita in totale da 230 miliardi di euro, di cui 6 e mezzo sono destinati al Veneto. È necessario rinegoziare gli accordi per essere ancora più efficaci e incisivi anche sulle imprese e il tessuto produttivo. Altrimenti rischia di diventare uno spreco”. Sul Superbonus, il presidente Bertin ha manifestato la preoccupazione delle novità emerse negli ultimi giorni sul blocco della cessione dei crediti e degli sconti in fattura. Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 – Sul punto il presidente Bertin, assieme al vice Paolo Doglioni, ha auspicato che “possano esserci ricadute vantaggiose per tutto il territorio del Veneto”, chiedendo “un coordinamento di modo da mettere in rete le varie iniziative evitando sovrapposizioni e unendo le forze per la migliore riuscita di ogni appuntamento”. Il presidente Zaia ha rammentato che le Olimpiadi porteranno un indotto di un miliardo di euro di Pil, secondo le stime calcolate dalle migliori Università d’Italia. Rigenerazione urbana e rilancio del commercio di vicinato – Il presidente Bertin ha sottolineato l’importanza “della rigenerazione urbana affinché il commercio dei centri storici ritrovi uno slancio rinnovato, perché i negozi di vicinato sono il nostro valore aggiunto, ma sono spesso in sofferenza”. Pedemontana veneta – In conclusione il presidente Zaia ha voluto porre l’accento su “quello che il cantiere più grande d’Italia. Un’opera costata 2 miliardi e 258 milioni di euro: potevano essere 700 milioni in meno, ma i sindaci hanno chiesto e ottenuto che tutto il percorso fosse in trincea o galleria. Peraltro risolveremo anche il problema della mancata copertura telefonica, installando i ripetitori. Entro il mese di marzo sarà aperto l’innesto con la A27 per Belluno, su cui è tutto pronto e c’è solo da sistemare qualche carta, e poi entro l’estate il tratto fino a Montecchio. La Pedemontana è un’arteria fondamentale dei collegamenti in Veneto, che garantisce spostamenti molto più veloci e sicuri anche per gli imprenditori e le loro attività. Ed è un risultato molto rilevante”. La riunione si è conclusa con la promessa del presidente Bertin a invitare il presidente Zaia a una nuova occasione di confronto, più avanti, nella sede di Confcommercio Veneto a Mestre.