Cattolica, l’assemblea approva aumento capitale da 500 milioni

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Si è tenuta a Verona, sotto la presidenza di Paolo Bedoni, l’Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci di Cattolica Assicurazioni.
All’assemblea, tramite il Rappresentante Designato, hanno partecipato numero 1376 Soci complessivamente.
Il Presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni, a margine dei lavori, ha dichiarato: “I Soci di Cattolica hanno dimostrato con il loro voto di condividere il processo di riforme che abbiamo avviato fin dalla quotazione e l’aumento di capitale necessario ad avviare un nuovo momento di consolidamento e sviluppo della società. In oltre un secolo di storia non era mai capitato di dover svolgere un’Assemblea a porte chiuse, ma il senso di responsabilità di chi ha a cuore la Compagnia e il suo futuro non è mai venuto meno e sono certo che sarà sempre così. Il Consiglio di Amministrazione è stato chiamato in questi giorni a scelte importanti per il futuro della società, per garantire solidità, sicurezza e sviluppo ai Soci, agli azionisti e a tutti i nostri stakeholder. Cattolica è un’azienda sana, in grado di generare valore e le importanti evoluzioni recentemente annunciate ci permetteranno di proseguire il piano di crescita e di trasformazione mantenendo sempre saldi i nostri obiettivi e le nostre radici”.
L’Assemblea ha approvato le modifiche allo statuto secondo il testo proposto dal Consiglio di Amministrazione, con la maggioranza prevista dalla Legge e dallo Statuto e precisamente con la percentuale di circa il 71% degli aventi diritto per testa.
Le modifiche statutarie proposte potranno essere iscritte al Registro delle Imprese solo dopo l’approvazione da parte di IVASS e saranno operative secondo la clausola transitoria formulata.
L’Assemblea ha approvato, con la maggioranza prevista dalla Legge e dallo Statuto e precisamente con la percentuale di circa il 73% degli aventi diritto per testa, la delega al Consiglio di Amministrazione di aumentare, in una o due volte, entro il 26 giugno 2025, il capitale sociale per un importo massimo complessivo di 500 milioni di euro, anche con limitazione del diritto di opzione e con riserva a favore di soggetti finanziari e/o investitori istituzionali.
L’esercizio 2019 si è chiuso a livello consolidato con una raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita in deciso incremento a €6.944mln +19,9% (in aumento del 13,1% a termini omogenei). Nel business Danni i premi netti crescono del 2,5% (+1,6% a termini omogenei). La crescita dei premi diretti Vita è pari al 30,0% (+19,7% a termini omogenei). Il combined ratio migliora da 93,4% a 94,3% (+0,9 p.p.).
Il risultato operativo segna un incremento: +3,1% a €302mln (-1,2% a termini omogenei). Il risultato netto di Gruppo a €75mln (€107mln FY2018) è in calo rispetto all’anno precedente.