Asiago sempre più vicino alle stelle

0
98

Si aggiunge un ulteriore tassello al progetto Skyscape, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020, di cui il Comune di Asiago è partner insieme a Cornedo all’Isarco (BZ), Talmassons (UD) ed al Tiroler Umweltanwaltschaft, l’ente governativo austriaco volto alla difesa e alla tutela dell’ambiente. Martedì 22 novembre 2022 verranno inaugurate ad Asiago due aree attrezzate con supporti per telescopi e particolari sedute reclinate per l’osservazione del cielo collocate, una presso il Museo dell’Acqua in località Kaberlaba e l’altra presso Malga Dosso di Sopra in località Larici/Val Formica e il Sistema Solare in scala posto lungo il percorso “Da Asiago alle stelle”. Il percorso parte dal Piazzale dello Stadio del Ghiaccio e giunge al Piazzale del Sacrario Militare, punto in cui si trova Plutone, il pianeta più distante dal Sole. Da qui, attraverso una strada sterrata che passa a lato del Sacrario, si raggiunge prima contrada Zocchi e successivamente contrada Pennar. Il sentiero permette infine di arrivare presso l’Osservatorio Astrofisico di Asiago dove si trova la riproduzione del Sole. Il progetto Skyscape, nato ormai più di due anni fa, pone al centro della propria missione la salvaguardia del cielo buio, in quanto bene raro sempre più difficile da reperire nelle zone urbane a causa del crescente inquinamento luminoso. È per questo infatti che l’obiettivo principale del progetto è di proteggere e valorizzare il patrimonio naturale e culturale dei territori interessati, attraverso una serie di azioni volte alla creazione di un prodotto turistico sostenibile e innovativo, legato all’osservazione del cielo: il cosiddetto astro-turismo. Il nuovo approccio scientifico si pone inoltre come scopo la destagionalizzazione turistica, che permette un flusso continuo di visitatori durante tutto l’arco dell’anno. L’inaugurazione inizierà alle ore 11:00 presso il Museo dell’Acqua in Loc. Kaberlaba e proseguirà alle ore 12:00 presso l’Osservatorio Astrofisico di Contrada Pennar.