Al via il “Padova pride village”, sul palco tre ospiti d’onore

L’amore è veramente una cosa meravigliosa? È meglio il Sesso virtuale o reale? Facebook, Twitter, Whatsapp, tutto dipende dal profilo che hai? Da single è il massimo? La chirurgia estetica fa miracoli? Comincia con queste domande mercoledì 17 luglio la settimana del Padova Pride Village alla Fiera di Padova. Per tentare di dare una risposta, il festival ha invitato sul proprio palco l’incredibile Francesca Reggiani, con il suo nuovo esilarante one woman show: un vero e proprio fuoco di fila di battute, di parodie, di personaggi che evidenziano ancora una volta le capacità artistiche dell’attrice romana. Lo spettacolo si basa su una serie di riflessioni che riguardano l’attualità, dai tagli alla spesa pubblica ai tagli alla persona fisica, per passare alle tematiche che riguardano le nuove tendenze, l’amore e la vita di coppia. Francesca Reggiani fotografa l’Italia di oggi, proponendo un vademecum del nuovo stile di vita “Discount” in cui dopo una sana e sobria colazione con le Briciole del Mulino Grigio, recuperate direttamente dallo sgrullo della tovaglia, si fa il bucato con Grigetto, che non toglie le macchie ma le confonde. Un viaggio tra le tantissime sfumature della crisi spirituale, sociale, relazionale e sessuale che sta attraversando l’Italia, confusa tra amore e sesso, tra PIL e sex appeal, tra import ed escort, tra donne che si chiedono: se non ora quando e donne che ti chiedono: «Per un’ora, quanto?».