TAGLI E ACCUSE ALLA REGIONE, BOTTACIN: “NON SONO UN PIRLA”

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“Continuare con le accuse alla Regione o dando del ‘pirla’ al sottoscritto per nascondere il combinato disposto dell’incapacità dei propri amministratori, unito al problema dei tagli statali, non funziona più”. L’assessore Gianpaolo Bottacin, che tra le sue deleghe ha appunto quella alla specificità della Provincia di Belluno, replica così alle accuse mosse dai vertici dell’ente provinciale montano di mancata attuazione dello Statuto regionale. Creare il nemico nella figura di Bottacin è uno schema che era già stato adottato nel 2011 quando fu fatto passare il messaggio che, allora nel mio ruolo di presidente – prosegue Bottacin – fossi un incapace, fino a mandarmi a casa”. “Anziché continuare in questa campagna elettorale permanente – attacca Bottacin – gli amministratori provinciali pensino, invece, a come pagare ad esempio i debiti che hanno in giro, ad iniziare da quelli con Veneto Strade, che superano ormai i 30 milioni di euro. Al­trimenti, saranno a rischio non solo la pulizia dalla neve delle strade provinciali, ma la stessa sopravvivenza della società Veneto Strade, che, a dispetto del nome, va ricordato, è solo al 30% di proprietà regionale e per la maggioranza delle province. Pe­rtanto è impensabile che la Re­gione possa appianarne i debiti, perché contra legem”.