L’INFERNO DELL’EDICOLANTE OTTO ASSALTI IN NOVE ANNI “Sono stufo non ci lasciano stare e la situazione non migliora”

256

Non c’è pace per Mario Berlendis, lo storico edicolante di via Antonio da Mestre che solo poco più di un anno fa come scrive il Gazzettino, venne minacciato con una spranga da uno spacciatore contro il quale si era ribellato. L’edicola che si trova davanti a ciò che resta dell’ex ospedale Umberto I la notte scorsa è stata presa di mira da un ladro alla ricerca di denaro facile: scarso o quasi nullo il bottino ma ingenti i danni. Il ladro vandalo ha scassinato prima la saracinesca e quindi distrutto due vetrate per aprirsi un varco ed entrare. Si tratta dell’ottava volta che Berlendis è costretto a spendere soldi per riparare i danni. «Sono stufo, non ci lasciano stare, e miglioramenti a questa situazione continuano a non vedersi sbotta . Io sono solo uno dei bersagli e in nove anni pensate che è ben l’ottava volta che mi distruggono l’edicola». Ad agire sarebbe stata una sola persona, pare un uomo con un giubbotto scuro e con la testa coperta da un cappuccio. Secondo quanto risulterebbe dalle telecamere della videosorveglianza di un negozio vicino, erano le 3.15 della notte quando qualcuno si è avvicinato all’edicola ed ha scassinato in due punti la saracinesca…