Vanno prorogate le scadenze e contributi a fondo perduto

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L’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato ha partecipato, collegato in videoconferenza, alla Commissione Attività Produttive della Conferenza Stato Regioni durante la quale è stato analizzato il nuovo decreto legge “Cura Italia” pubblicato.
“Ho fatto una serie di proposte che sono state condivise dai colleghi delle altre Regioni – sottolinea l’assessore Mar­cato – in materia di scadenza ho evidenziato la necessità di allungare tutte le scadenze previste nell’articolo 49. È necessario, inoltre, per alcuni settori che stanno particolarmente soffrendo immaginare una sterilizzazione delle imposte dovute: in buona sostanza le scadenze fiscali prorogate vanno tutte posticipate al 31 dicembre”.
“Per quanto concerne i prestiti ammessi a garanzia del Fondo centrale per nuovi finanziamenti a 18 mesi – precisa l’assessore – ho chiesto la possibilità di aumentare il tetto previsto per suddetti finanziamenti alle imprese passando dai 3000 euro previsti fino ad almeno 10.000, ma anche fino a 20.000 euro”.
Altro tema affrontato quello del rating. “Il Governo deve chiedere alla Commissione Europea che il rating delle aziende che chiedono la moratoria alle banche a causa del coronavirus non subisca alcun tipo di modifica” sottolinea Marcato.
Altro tema affrontato nella riunione della Commissione nazionale Attività Produttive in tema di misure a sostegno alle imprese a livello nazionale è stato quello di contributi.
“Ho fatto notare che mancano assolutamente, e spero siano oggetto di un prossimo decreto, i contributi a fondo perduto per le nostre imprese – evidenzia l’assessore veneto allo sviluppo economico – perché oggi dare la possibilità di indebitarsi ulteriormente ad un’impresa che oggi è già in ginocchio non ha alcun senso”.
Infine l’assessore Marcato ha lanciato un ultimo spunto di riflessione sul tavolo. “Ritengo che, vista la situazione, nella destinazione delle risorse sarebbe opportuno immaginare un parametro che misuri quanto il Coronavirus abbia colpito i territori – conclude – intendo dire che ci sono Regioni che oggi stanno pagando un tributo maggiore”.

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