Treviso Creativity Week per battere Covid

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Il Covid non ferma la quarta edizione della Treviso Creativity Week, il festival dell’innovazione creativa ideato dall’associazione Innovation Future School che dal 2 all’8 novembre mette in scena il meglio della creatività made in Italy. In rispetto deI recente Dpcm gli incontri e gli study visit programmati nei sette giorni del festival saranno svolti in modalità streaming attraverso i canali social ufficiali della TCW. Il founder Gianpaolo Pezzato: “Mai come in questo momento è importante diffondere ed esprimere tutto il bello e la genialità del nostro paese e dei nostri giovani. Per questo non ci fermiamo, ma semplicemente proponiamo il festival in veste completamente digitale”.

Si confermano quindi sette intensi giorni di incontri, speech, study visit, esperienze e sfide tutti digitalizzati da seguire online per dimostrare che il genio italiano non si ferma davanti alle difficoltà, ma anzi, risponde a questa difficile situazione d’emergenza sanitaria sfoderando la sua arma migliore: la creatività.

La Treviso Creativity week è diventata ormai un appuntamento imperdibile per la città di Treviso e grazie al successo delle scorse edizioni ricordiamo che i premi in palio superano gli oltre 50 mila euro in benefit: “premio Creativity Start up”, per trovare creativi da tutta Italia con idee innovative relative a sviluppo sostenibile, fashion, food e furniture, social innovation, mobilità, turismo e cultura (in calce la lista delle dieci start up finaliste) e “PensoFuturo”, il concorso nazionale rivolto a studenti di tutte le scuole superiori.

Per avviare la macchina della Treviso Creativity Week tra marzo e ottobre si sono svolti oltre 30 eventi di lancio nella “Road to Treviso Creativity”, e la risposta del pubblico è stata un successo con più di 50 start up iscritte, centinaia di idee degli studenti, oltre 1000 bambini coinvolti per il palio, più di 50 i partner sostenitori e 70 i componenti che partecipano alla giuria.
L’Amministrazione di Castelfranco Veneto metterà a disposizione della Treviso Creativity Week il teatro Accademico, salotto culturale della città per diffondere ben oltre il territorio Veneto le eccellenze della nostra Comunità. “Questo è un momento straordinario in cui nonostante la pandemia gli organizzatori non hanno indietreggiato, non si sono fermati – sottolinea Gianfranco Giovine, neo assessore alla Ricerca & Innovazione della città del Giorgione – ma attraverso le moderne tecnologie di comunicazione sapranno tenere viva l’attenzione per la Ricerca. Il nostro futuro dipenderà quasi esclusivamente dalla Ricerca e noi Amministratori non possiamo che essere accanto e stimolare tutti gli eventi che possono offrire e diffondere l’Innovazione”.

La prima tappa è lunedì 2 novembre alle ore 17 per la diretta streaming alla Casearia Carpenedo a Povegliano Veneto (TV): un virtual study visit di un’azienda esempio di eccellenza italiana. Il giorno dopo entriamo virtualmente al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto alle ore 19 per il webinar dal titolo: “Resilienza creativa: storie di ripartenze e cambiamento”. Mercoledì 4 novembre alle ore 19 tutti all’Auditorium Dina Orsi di Conegliano Veneto, si discuterà di “Carriere nel futuro: nuove competenze cercasi”, una riflessione su come ripensare il set di competenze di cui dotarsi per prepararsi ad affrontare e gestire la velocità del cambiamento. Si prosegue il giovedì 5 alle ore 17 per un altro interessante virtual study visit allo showroom della 3DZ di Castelfranco Veneto per entrare nel mondo della produzione additiva, il futuro della stampa 3D. Grande attesa poi per la quinta tappa della TCW che si terrà sempre in diretta streaming: venerdì 6 alle ore 19 infatti ci sarà la finalissima del “Premio Creativity Startup 2020”, dopo una giornata intera di sessioni su Zoom in cui le 10 startup finaliste si presenteranno ai 70 componenti della giuria allargata per guadagnarsi il posto della finalissima a colpi di pitch virtuali.

Sabato 7 due appuntamenti in diretta Facebook: alle ore 11 l’incontro “Donne & Società: un futuro di competenze al femminile”