Tecnologia sulle Colline del Prosecco

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ILe Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene in versione multimediale e 3D ad altissima definizione: questo l’ambizioso progetto inaugurato all’ex Opificio di Villa dei Cedri a Valdobbiadene, in occasione dell’Antica Fiera di San Gregorio, alla presenza di Luca Zaia – Presidente della Regione del Veneto, Marina Montedoro – Presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e Luciano Fragonese – Sindaco di Valdobbiadene.
Il plastico multimediale del paesaggio, che al momento rappresenta il territorio di Valdobbiadene, ha l’ambizione di riprodurre tutti i comuni dell’Area UNESCO fino a raggiungere una dimensione di 10 metri per 7, ed è realizzato grazie all’utilizzo di dati sofisticatissimi, che lo rendono un modello in alta scala e in alta definizione in grado di distinguere prati, boschi, cordonate, ciglioni e i borghi del territorio.
La Regione del Veneto e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene hanno infatti concesso l’utilizzo dei dati, raccolti con la tecnologia Lidar (Light Detection And Ranging) che misura la distanza da un oggetto illuminandolo con una luce laser e che è in grado di restituire informazioni tridimensionali ad alta risoluzione sull’ambiente circostante, al Comune di Valdobbiadene, che ha affidato la realizzazione del plastico alla società FabLab Venezia. L’uso di questa tipologia di dati implica un livello di precisione altissima che ha permesso la realizzazione di un plastico scala 1:3333 ricco di infinitesimi dettagli.
Sopra il plastico verranno inoltre installati proiettori 3d che lo renderanno “vivo” e multimediale attraverso video e immagini ad altissima definizione che potranno essere tematizzati.
“Iniziamo da Valdobbiadene, cuore delle Colline, e ringraziamo il Comune – ha detto Marina Montedoro – per essere il pioniere di questo progetto. È il primo plastico di questo genere a livello europeo, con il quale intendiamo accogliere i visitatori appena arrivano sulle colline. Consentirà una visita esperienziale ed un’interazione tra visitatore e realtà permettendo, anche ai portatori di disabilità attraverso il tatto e grazie al livello di dettaglio del plastico, di farsi un’idea chiara di cosa sono le colline con i loro boschi, vigneti, corsi d’acqua e piccoli Borghi”.
Il lavoro di mappatura con i voli LIDAR è stato realizzato dal professor Agnoletti, grande esperto della materia e componente del comitato scientifico dell’associazione.
“Il plastico multimediale del paesaggio, che oggi rappresenta il territorio del Comune di Valdobbiadene e che nel futuro potrà estendersi su tutta l’area riconosciuta Patrimonio dell’Umanità – commenta Luciano Fragonese – darà la possibilità non solo di avere uno sguardo immediato e di dettaglio del paesaggio. Potrà diventare un’imoprtante strumento per valorizzare gli aspetti paesaggistici e urbanistici”.