Red Canzian testimonial per l’ ospedale

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Anche nel settore della riabilitazione, la sanità veneta imbocca nuove strade di modernità. Succede all’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso dove, ai pazienti cardiochirurgici, viene applicato un nuovo protocollo che parte dalle giornate precedenti l’intervento, e non successivamente all’uscita dalla sala operatoria.
Il nuovo modello coinvolgerà oltre 800 pazienti l’anno sottoposti a intervento al cuore, ed è stato presentato oggi, alla presenza del Presidente della Regione Luca Zaia, di Red Canzian in qualità di paziente e testimonial della bontà del percorso e della qualità dell’assistenza ricevuta, del Direttore Generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi e dei sanitari che compongono il team multidisciplinare.
“È una pietra miliare della riabilitazione cardiochirurgica’’, ha detto Zaia ringraziando Red Canzian per aver voluto esserne testimonial.
Rispetto al percorso preesistente il nuovo modello presenta importanti novità: il percorso riabilitativo inizia prima e viene effettuato anche subito dopo l’intervento è costruito su misura del paziente; è costituito da una vera e propria squadra formata dal paziente + team multidisciplinare (medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti e oss).
Con il nuovo percorso il paziente occupa il tempo di attesa pre-intervento come tempo di cura e non come un tempo sospeso. Viene coinvolto assieme agli eventuali caregiver.
Il percorso riabilitativo, dopo una valutazione personalizzata, inizia alcune settimane prima dell’intervento con una parte informativa ed educazionale e una parte di riabilitazione respiratoria e/o motoria.
La fase post operatoria fase inizia già poche ore dopo l’intervento, in terapia intensiva cardiochirurgica, e ha l’obiettivo di ridurre al minimo le complicanze post intervento e ridurre la durata della degenza in ambiente intensivo. Nella cardiochirurgia del Ca’ Foncello vengono operati oltre 800 pazienti all’anno.