Per il prosciutto di parma un nuovo certificatore Csqa Un grande riconoscimento per il sistema di controlli nel comparto

“Un grande riconoscimento del nostro sistema veneto di controlli nel comparto agroalimentare, che vede nel Csqa Certificazioni di Thiene la punta di diamante”. L’assessore regionale all’Agricoltura del Veneto commenta così l’annuncio da parte del Consorzio di tutela del Prosciutto di Parma DOP di affidarsi a Csqa come nuovo organismo di certificazione. “La società di Thiene è da oltre 30 anni che si occupa delle eccellenze nazionali di settore e le principali dop prodotte nel nostro Paese e da oggi vigilerà su un’altra delle principali denominazioni italiane – sottolinea l’assessore Pan e prosegue – Con questo incarico viene riconosciuta una volta di più la professionalità, la capacità e l’efficacia dell’attività svolta da questa società che, fra l’altro, è il primo ente italiano accreditato nel settore del food”. “Ringrazio il presidente di Csqa Carlo Perini e l’Amministratore Delegato Pietro Bonato per aver raccolto una sfida importante, in un momento non facile per la filiera del Prosciutto di Parma al centro di un’indagine sul rispetto delle regole imposte dal disciplinare. Sono certo – afferma l’assessore veneto all’agricoltura Pan – che la comprovata serietà e competenza dell’organismo veneto servirà per valorizzare e ridare credibilità al vero made in Italy”. “La scelta fatta dal Consorzio di Parma – conclude l’assessore Pan -consolida il ruolo di prim’ordine dell’ente di Thiene nel garantire trasparenza e sicurezza alimentare ai consumatori, verificando la qualità dei prodotti che poi portano sulle loro tavole”.