Il Pastificio Artusi consuma soltanto energia rinnovabile

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Da quest’anno il Pastificio Artusi può vantare di possedere il certificato di consumatore di energia elettrica da fonte rinnovabile, contribuendo allo sviluppo e all’adozione di un comportamento sostenibile per la propria impresa. “Grazie a questa scelta di consumare energia rinnovabile, sostenibile e certificata Eko energy”, afferma Enrico Artusi cotitolare del pastificio padovano di alta gamma, “favoriamo l’abbattimento della CO2 in atmosfera e la riduzione del suo impatto ambientale. Quanto alla produzione stiamo predisponendo un nuovo investimento su una nuova linea produttiva per delle nuove tipologie di tortelloni ripieni fatti a mano, un nuovo impianto produttivo che andrà ad agevolare i nostri collaboratori nella realizzazione del prodotto manuale perché crediamo che questo sia il simbolo del M ade in Italy. Inoltre stiamo implementando il nostro sistema di ricerca e sviluppo per una ricerca delle materie prime Free From, una cosa importantissima per la qualità e la salubrità. Dedicheremo tali prodotti dedicati a chi soffre di intolleranze alimentari”. Una grande novità di Artusi è l’impiego del sale dolce di Cervia, unico al mondo. Le sue peculiarità organilettiche ne fanno un sale dolce perché privo di cloruri amari. Questa deriva sia dalle condizioni ambientali nelle quali si trova a maturare, sia per l’attività umana, che ha orientato negli anni la natura in modo da produrre un sale con queste caratteristiche. “Abbiamo creato”, conclude l’imprenditore veneto, “l’alfabeto della qualità. Ogni buon prodotto nasce da una certificata selezione della materia prime, dalla semola di grano duro 100% italiano alla farina di grano tenero, sempre 100% italiano, “2 passi” del Consorzio Agrario del nordest e poi ricotta fresca, formaggi esclusivamente dop, parmigiano reggiano, uova fresche da galline allevate a terra, speck Alto Adige igp e via via Mortadella, pecorino Romano e appunto sale di Cervia”.