Firmato l’accordo “Filiere” per crescere

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È stato firmato a Padova l’accordo “Filiere”, nato dalla volontà comune di As­sindustria Venetocentro Im­prenditori Padova Treviso, Confartigianato Imprese Pa­dova, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Intesa Sanpaolo di contribuire in maniera condivisa ed efficace alla crescita e al consolidamento delle filiere, assicurando alle aziende del Padovano e del Trevigiano, la tutela del know-how manifatturiero che costituisce un fondamentale elemento di competitività e un’opportunità di lavoro e di crescita. Si avvia così una stretta collaborazione tra le Associazioni dell’industria e dell’artigianato del territorio facendo sistema tra le imprese medio-grandi e le piccole realtà, unitamente al credito. Nel Veneto hanno già aderito al contratto di filiera 75 aziende capofila con complessivi 9.000 dipendenti e oltre 800 imprese fornitrici per un giro d’affari globale di 6,3 miliardi di euro. Nel Padovano i contratti di filiera sono 12 e coinvolgono circa 130 fornitori, 1.700 dipendenti del Capofiliera per un giro d’affari complessivo di oltre 900 milioni di euro. Nel Trevigiano i contratti di filiera sono 13 e coinvolgono circa 160 fornitori, 1.350 dipendenti del Capofiliera per un giro d’affari complessivo di oltre 700 milioni di euro. È prevista anche la collaborazione nelle rispettive iniziative sulle politiche correlate al piano nazionale Impresa 4.0 comprese le attività riguardanti i Competence Center, i Digital Innovation Hub e le strategie di Circular Economy. Inoltre verranno organizzati ricerche, studi ed eventi riferiti ad ambiti che interessano le imprese di ogni dimensione, come l’internazionalizzazione, la ricerca e l’innovazione e la digitalizzazione. «Abbiamo si­glato un’operazione ‘di territorio’ che vede protagonista la rappresentanza associativa in un ambito importante per le imprese, soprattutto di piccola e media dimensione, come il credito – dichiara Maria Cristina Piovesana, presidente di Assindustria Ve­netocentro. «Il tema del credito è uno dei principali nodi da sciogliere per la crescita – afferma Massimo Finco, presidente vicario di Assindustria Venetocentro.

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