Finanziamenti per la stazione di Calalzo

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Nell’ambito dell’aggiornamento 2018 – 2019 del Contratto di programma MIT – RFI 2017 – 2021, il CIPE in data 24 luglio 2019 ha approvato, fra l’altro, il finanziamento pari ad 8 milioni di euro per la completa ristrutturazione della stazione ferroviaria di Calalzo, terminale nord della rete ferroviaria del Veneto e porta per il Cadore e le Dolomiti “Questa stazione – dice il presidente della Regione Luca Zaia – sarà una porta prestigiosa aperta sulle Dolomiti Patrimonio Unesco, dedicata ai turisti, agli sportivi che arriveranno per i mondiali 2021 e le olimpiadi 2026, ma anche a tutti i residenti. Siamo partiti nel 2017 con le toilette chiuse – ricorda – e arriveremo al 2021 con un gioiello. Davvero complimenti a tutta la squadra che ci ha lavorato, a cominciare dall’assessore De Berti e dai tecnici regionali”. “E’ il completamento di un iter improntato all’efficienza e al gioco di squadra – dice con soddisfazione l’assessore alle Infrastrutture della Regione Veneto Elisa De Berti – perché la Regione, con il Comune di Calalzo, ne aveva chiesto il completamento e ammodernamento nel 2017. Rfi ha recepito la richiesta regionale e ha fatto il progetto, che sarà pronto per i mondiali di sci di Cortina 2021. La stazione di Calalzo è la porta delle Dolomiti – aggiunge De Berti – e non si poteva proprio abbandonarla alla desolazione. Ora nascerà una struttura intermodale moderna ed efficiente, di una valenza straordinaria anche come punto di interscambio ferro-gomma. I Mondiali di sci Cortina 2021 e le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 troveranno in questa stazione un gioiello, capace di qualificare l’intera immagine infrastrutturale della montagna bellunese, anche in abbinamento ai lavori di elettrificazione, che velocizzeranno il tragitto da e per la pianura”. L’intervento prevede la completa ristrutturazione ed ammodernamento della stazione, dotandola di nuovi servizi e funzionalità e creando un vero polo di intercambio fra mezzo ferroviario, autobus, auto privata e bici. Infatti, da Calalzo partono i mezzi di Dolomiti bus per servire non solo Cortina ma l’intero Cadore ed il Comelico e parte anche la ciclovia delle Dolomiti che da un lato arriva a Cortina, Cimabanche e di qui fino a Dobbiaco collegandosi con l’itinerario della Pusteria italiana ed austriaca, e dall’altro si collega al centro Cadore ed Auronzo di Cadore. La stazione è storica; fu aperta nel 1914 con l’inaugurazione della linea Ponte nelle Alpi Calalzo e dal 1925 al 1964 è stata punto di partenza della ferrovia delle Dolomiti che collegava direttamente Cortina d’Ampezzo. Gli interventi principali riguardano sia l’accessibilità (innalzamento dei marciapiedi di stazione, modifica delle rampe delle scale del sottopasso per inserimento ascensori, prolungamento del sottopasso per collegarlo direttamente alla pista ciclabile), sia il fabbricato viaggiatori con una radicale redistribuzione degli spazi (biglietterie, sala attesa, bar, front office turistico, spazi per Dolomiti bus per gestione dell’intermodalità con il TPL gomma e i servizi per le bici, servizi igienici), sia anche gli spazi esterni con la creazione del nuovo terminal con un collegamento coperto ed interventi nell’ex magazzino merci per i servizi bici, deposito, officina).

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