Con gli Innovation Lab cresce il digitale Organizzati da Smau con la Regione Veneto. Le soluzioni proposte dalle start up venete

Si è tenuto nella Sala Consiliare della Provincia di Treviso il terzo appuntamento del 2019, organizzato da Smau, insieme a Regione Veneto, per far incontrare Pubblica amministrazione e territorio, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la condivisione di esperienze tra gli attori dell’innovazione. Come ha affermato il vicepresidente della Regione, Gianluca Forcolin: “Due anni fa nel percorso di Agenda Digitale del Veneto abbiamo organizzato una serie di incontri sul territorio con l’obiettivo di ascoltare e raccogliere le esigenze di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Con l’incontro di oggi, organizzato in collaborazione con SMAU, cerchiamo di far incontrare Pubblica amministrazione e territorio per favorire la conoscenza e la condivisione di esperienze tra gli attori dell’innovazione presentando le principali azioni che abbiamo in corso come Agenda Digitale del Veneto, in particolare vi segnalo il bando che scade a settembre sul tema del “Innovation Lab”. Investiamo 7 milioni di euro per attuare un’altra importante azione dell’Agenda Digitale del Veneto – sottolinea il Vicepresidente della Regione del Veneto – con la quale vogliamo promuovere l’attivazione di nuovi luoghi per l’innovazione condivisa tra amministrazioni comunali, le imprese e i cittadini del loro territorio”. Ospiti in sala molti rappresentanti dei comuni del Veneto, interessati ad approfondire i dettagli del bando, che resterà aperto fino al 19 settembre. Con una dotazione finanziaria di 7 mln di euro, il bando andrà a finanziare, con un contributo in conto capitale a fondo perduto e un’intensità massima di sostegno pari al 100% dei costi ritenuti ammissibili, i comuni e le aggregazioni di comuni, con una popolazione complessiva superiore ai 40.000 abitanti, che presentano progetti vòlti ad animare questi spazi promuovendo la diffusione della cultura digitale così come il conferimento e l’utilizzo degli Open Data. Gli Innovation Lab, infatti, dovranno essere dei luoghi fisici che ospiteranno attività di co-progettazione e collaborazione tra soggetti pubblici e privati, corsi di formazione per accrescere la cultura digitale, biblioteca e postazioni di co-working con accesso al wi-fi, servizi di “digital empowerment” per le imprese, sportello per le politiche attive del lavoro, laboratori digitali, showroom dell’innovazione, servizi alle imprese e al territorio e alle startup innovative. L’evento è stato anche occasione per incontrare e approfondire alcune delle soluzioni dedicate agli enti pubblici presentate da alcune startup venete, tra queste: Archetipo, startup di Padova che ha presentato i suoi servizi di telerilevamento e di monitoraggio territoriale mediante droni; Greenetica Distribution: startup di Abano Terme che si propone di distribuire prodotti, sistemi e servizi nel mercato delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica; Next Future Transportation, startup che produce una nuova generazione di veicoli elettrici modulari a guida autonoma o semiautonoma, in grado di unirsi, anche in movimento permettendo ai passeggeri di camminare tra i veicoli uniti per raggrupparsi o ridistribuirsi in base alla destinazione. Noima, startup innovativa specializzata in soluzioni digitali avanzate per la gestione della web reputation e del risk management; Quantitas, startup che si occupa di Data Analysis e aiuta le aziende, le istituzioni e gli utenti finali a prendere decisioni cruciali.