problemi di amianto in metà delle scuole

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Il 63% degli edifici scolastici in provincia di Rovigo ha almeno 40 anni e dai dati Arpav del 2014 emerge che di 50 comuni polesani in ben 25 si trovano scuole con il problema dell’amianto. “C’è bisogno di una programmazione negli investimenti – esordisce Fulvio Dal Zio, segretario generale della Cgil – Il gioco dello scaricabarile delle amministrazioni comunali non deve più esserci, devono assumersi la responsabilità perché il tema della scuola è importante ed è sui giovani che si crea il futuro”. Il tema dell’amianto non sarà l’unico trattato: “Faremo presente – precisa Mauro Baldi di Filea Cgil – che ci sono bandi, come quello dell’antisismica, al quale poter partecipare. Al momento in nessun comune, tranne a Costa e Bosaro, è stato fatto un progetto riguardo la messa a norma antisismica”. Durante l’incontro di venerdì verrà comunicata l’idea di lanciare un concorso di idee, come ha spiegato Valter Ciancaglia, rivolto a tutte le scuole nella quale verrà chiesto agli studenti di portare progetti su come vorrebbero la loro scuola, che non sia solo un luogo di studio, ma anche di condivisone. La scelta di fare l’incontro al Celio non è a caso: secondo la Cgil infatti la scuola – da un anno ormai al centro di polemiche sul trasferimento o meno delle classi al Marco Polo – deve rimanere in centro anche se, come spiegato, servono investimenti importanti. Un pensiero espresso anche dall’architetto Guido Pietropoli che ritiene come questo sia un edificio brutto, con una facciata che deve assolutamente essere sistemata o ricollocata: “questa ed altre scuole devono essere riprogettate per avere una didattica più aggiornata ed essere anche gradevoli agli studenti”.