NUOVI CENTRI D’ACCOGLIENZA A ODERZO E VITTORIO VENETO Il governatore del Veneto: «A rimetterci saranno ancora di più le comunità locali. Questa non è democrazia».

353

«A Oderzo i camion cominciano a portare il materiale per allestire quello che sappiamo già diverrà un nuovo ghetto: la caserma Zanusso. A Vittorio Veneto, senza informare autorità e comunità locale, si ipotizza di utilizzare un’avio superficie per un nuovo, secondo ghetto, dopo che già tante criticità ha creato il Ceis. Alla faccia delle tante grida d’allarme che si levano sul proliferare di questi lager, dove il proselitismo islamista e la malavita comune e non raccolgono adepti a piene mani». Il presidente Luca Zaia stigmatizza così l’avvio di due nuovi centri profughi che sorgeranno in provincia di Treviso. «Entrambe le comunità locali avevano fatto sentire la loro voce contraria e a Vittorio Veneto si erano verificati episodi che avevano suscitato l’unanime condanna della popolazione – continua il presidente della Regione –. Quando si va contro il popolo la democrazia finisce. Finché le frontiere rimarranno aperte e senza controllo alcuno, il problema dell’immigrazione continuerà a restare sempre ed esclusivamente nostro, con ricadute devastanti sui territori».