Nel Tino per un’esperienza sensoriale coinvolgente Può ospitare fino a 15 persone. In tre minuti si vivono 7 giorni di fermentazione del vino attraverso immagini, profumi e suoni

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Trasformare la cultura del vino in emozione ed esperienza sensoriale per il visitatore, attraverso un percorso narrativo che eleva la storia di un brand a paradigma della civiltà millenaria della vitivinicoltura italiana. È il “Masi Wine Discovery Museum”, il nuovo spazio espositivo tutto dedicato alla scoperta del vino, presentato a Lazise presso la Tenuta Canova dalla famiglia Boscaini, simbolo e ambasciatrice dell’eccellenza dell’Ama­ro­ne in oltre 120 paesi del mondo. Un progetto, quello del Museo esperienziale del vino realizzato sul Lago di Garda, centro della ‘Masi Wine Experience’, fortemente voluto da Sandro Boscaini, presidente del primo brand vinicolo italiano quotato in Borsa. Nelle sale espositive del “Masi Wine Discovery Museum” sono tracciati tre percorsi: dalla terra all’uva, dall’uva al vino, dal vino alla tavola. Clima, terreno, varietà dell’uva sono i temi rappresentati con pannelli descrittivi e fotografici e con un viaggio satellitare dal cielo alla terra per scoprire dove Masi ha portato e diffuso le proprie competenze viticole, dalla Valpolicella al Lago di Garda; dal Trentino a Valdobbiadene (TV); dal Friuli alla Toscana fino all’Argentina, integrato con riprese dal drone dei vigneti più significativi. Le tecniche enologiche introducono il secondo percorso dall’uva al vino con le fasi di vendemmia. Il percorso prosegue nel cuore più scenografico del Museo: il grande tino da 50.000 litri (5 metri di altezza per 4,5 di larghezza), che ha maturato i vini di Masi per più 15 anni e che può ospitare fino a 15 persone per volta per un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente: in 3 minuti si vivono 7 giorni di fermentazione attraverso immagini, profumi e suoni catturati dal vivo. Si segue poi il percorso del vino fino alla tavola attraverso la lunga maturazione in legni pregiati, l’imbottigliamento e il confezionamento. Si segue poi il percorso del vino fino alla tavola attraverso la lunga maturazione in legni pregiati, l’imbottigliamento e il confezionamento. Al termine della visita ci si intrattiene nel salotto di casa Boscaini, uno spazio per scoprire la storia della famiglia, dalle sue origini (1772) ad oggi. Prima del congedo, il binomio vino e cibo esalta la cultura enogastronomica con suggerimenti e proposte di abbinamenti, grazie anche alla raccolta di ricette creata in occasione del 50° compleanno del Campofiorin, a completamento della Masi Wine Experience di Tenuta Canova.