JESOLO, TROPPE CASE INVENDUTE PER FORZA, ERANO TROPPO CARE “Ormai la località turistica è un ospizio per anziani teutonici”

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Gli appartamenti a Jesolo costavano trop­po, ecco perché la gente non li comprava». É solo uno dei tantissimi commenti arrivati al Gazzettino sul boom di fallimenti del mercato immobiliare jesolano. La questione relativa alle case all’asta, con ri­bassi fino al 40% ha suscitato grande interesse. Secondo alcuni la crisi è conseguenza della corsa esagerata al rialzo perché «gli edili costruivano sul velluto, il mercato del mattone in 8 anni ha fatto quello che si solito si fa in 30». «I prezzi erano gonfiati a sproposito: anche mezzo miliardo per un appartamento neanche fronte mare – scrive un altro lettore -. La gente però ha comprato autorizzando i costruttori a chiedere sempre di più per appartamenti sempre più piccoli. Adesso ci sono quasi più case in vendita che di proprietà, a Jesolo come da altre parti. E i piani regolatori chi li decide? Case vecchie, palazzi in disuso che potrebbero essere sistemati vengono lasciati marcire, e nel contempo ­si costruiscono pa­lazzi, condomini, torri». Ma non mancano le critiche a quello che offre la costa: «Ci sono altre località balneari che con la stessa spesa offrono molto di più. Non si può sempre vivere sugli allori. Ormai Jesolo è un ospizio per anziani teutonici»…