in 3mila per un posto da infermiere

107

Gli aspiranti infermieri vengono da tutte le Regioni, le Province e i Comuni d’Italia: Nola, Sciacca, Udine, Torino, Trieste, Pisa, Foggia, Treviso, Roma, Vicenza, Este, Ferrara, Policoro, Bari, Crotone, Venezia, Cagliari, Milano e Bologna. Non mancano i candidati nati all’estero: Bolivia, Polonia, Moldavia, Germania, Romania, Svizzera, Lagos, Perù, Albania, Filippine. L’azienda Ulss 5 per garantire il regolare svolgimento delle prove ha organizzato il concorso presso le aule del Censer con un sistema di teleconferenza. Il concorso , indetto nel marzo 2016, prevedeva come tempo utile per la presentazione delle domande – come pubblicato sul Bur – il termine era infatti fissato per il 5 maggio 2016. A seguire, il grande lavoro di ammissione dei candidati compiuto dai servizi delle risorse umane dell’Aulss polesana: più di 3000 iscritti, ammessi, come si diceva, 2650 aspiranti infermieri. “Auguro a tutti buono studio e buon espletamento delle prove – afferma il direttore generale Antonio Compostella – il ruolo di infermiere oggi ha assunto e assumerà sempre maggiore importanza e responsabilità: una figura di snodo, con preparazione scientifica e clinica di alto livello. Ricordo che il concorso, sebbene bandito per un solo posto a tempo indeterminato porterà alla formazione di una graduatoria pluriannuale, alla quale potranno attingere tutte le aziende del Veneto”.