330 MILA PADOVANI CHIAMATI A PRESENTARE IL MODELLO 730 Confapi Padova apre il proprio Caf per sostenere la domanda delle imprese associate e dei loro collaboratori e per evitare che le recenti novità introdotte nell’informatizzazione del servizio diventino un aggravio di oneri piuttosto che una preziosa opportunità per i lavoratori e la pubblica amministrazione.

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É già stagione di dichiarazione dei redditi. Il primo appuntamento è in calendario per il 15 aprile, quando sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il nuovo modello 730 precompilato. Una versione che sarà ben più corposa e completa dell’anno scorso e conterrà già tutti i dati relativi a spese sanitarie (tranne i farmaci), spese universitarie, spese funebri, ristrutturazioni edilizie e interventi di risparmio energetico, assicurazioni, contributi previdenziali, interessi passivi sui mutui. E proprio ai dipendenti e alle aziende Confapi offre una preziosa opportunità. Dal 2016 l’Associa­zione diventa infatti Caf, Centro di Assistenza Fiscale, grazie a Ve­neto Più srl, la sua società strumentale. Confapi fornirà il servizio ai dipendenti delle aziende che lo richiederanno, offrendo un unico referente per tutti i documenti e programmando i giorni di raccolta. Le imprese dovranno semplicemente indicare quanti dipendenti siano interessati al servizio. «É una proposta che offre molti vantaggi, sia alle imprese che ai loro lavoratori» spiega Davide D’Onofrio, direttore dell’Associa­zione delle pmi e amministratore delegato di Veneto Più.