PRIMARIE PD, VINCE DALLA ROSA MA C’E’ IL VOTO DI UNA MORTO

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Alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Vicenza hanno votato sedici persone che non avevano titolo. Immigrati extracomunitari non iscritti alle liste elettorali del Comune. Ex vicentini che hanno cambiato residenza e non abitano più a Vicenza. E perfino un morto. E così, nel giorno in cui viene ufficializzata la vittoria alle primarie di Otello Dalla Rosa, come riporta il Gazzettino, ecco che esplode lo scandalo della signora deceduta che ha votato alle primarie. Meglio, qualcuno ha votato per lei utilizzando il suo documento di identità.«Mai successo, neanche fossimo a Napoli» è stato il commento più gettonato della giornata. Le 16 schede che nelle urne non dovevano esserci non sono però tali da inficiare il risultato delle primarie. Con 2.739 voti, pari al 42,9%, il vincitore delle primarie è dunque Otello Dalla Rosa, 49 anni, dirigente d’azienda, presidente dell’associazione Vinova, iscritto al Pd, un passato tra le file del Psi. Dalla Rosa ha battuto per appena 38 voti il giovane ex capogruppo del Pd Giacomo Possamai che, pur vincendo in cinque seggi su sette, si è fermato a 2.701 voti, 42,31%. Il grande sconfitto è stato il vicesindaco in carica Jacopo Bulgarini d’Elci con 923 voti, 14,46%. Una sconfitta pesante per Achille Variati.