OSPITA MIGRANTI IN CASA, VILLA INCENDIATA E DISTRUTTA

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A fuoco la casa che ospiterà i profughi. L’incendio pare essere doloso, anche se le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sulla vicenda. Certo è che l’episodio avvenuto l’altra sera a Montagnana potrebbe diventare un caso politico e sociale. L’incendio. Il rogo è divampato intorno alle 23 di sabato, nel retro dell’abitazione di via Guenizzo che dovrebbe ospitare altri profughi destinati a Montagnana. La struttura è di un privato che, esattamente un mese fa, ha raggiunto un accordo con la Prefettura di Padova per accogliere una decina di migranti, che ancora non sono arrivati. L’altra sera alcuni residenti hanno notato fumo e fiamme elevarsi dal sottoportico dell’abitazione: hanno quindi contattato il proprietario della villetta oltre a vigili del fuoco e carabinieri, giunti sul posto in pochi minuti e impegnati per quasi due ore nella messa in sicurezza del rogo. I danni all’abitazione sono notevoli: il porticato in legno è stato investito dalle fiamme per quasi metà della sua superficie. Il fuoco si è diffuso lungo i serramenti del pianterreno, entrando anche all’interno dei locali e salendo fino al piano superiore. L’incendio ha investito anche alcuni tavoli e delle sedie in legno e plastica. Le indagini. Vigili del fuoco e carabinieri di Montagnana, impegnati in via Guenizzo nel contenimento del danno, si sono messi subito alla ricerca di eventuali inneschi. Nessuna ipotesi è stata confermata, anche se più voci confermerebbero la pista dell’incendio doloso. Quanto avvenuto nella bifamiliare di via Guenizzo, dunque, non sarebbe una casualità e tanto meno un incidente.