L’ARCHIVIO DI STATO CELEBRA IL GIORNO DELLA MEMORIA

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Il filosofo tedesco di origine ebraica Hans Jonas (1903 –1993) ed in particolare il contenuto di un breve testo apparso nel 1984 e intitolato Il concetto di Dio dopo Auschwitz. Una voce ebraica, saranno al centro dell’iniziativa promossa dall’Ar­chivio di Stato di Rovigo, con il patrocinio del Comune di Rovigo, in occasione della Giornata della Memoria 2016. L’incontro si terrà il 28 gennaio alle 17.30. Jonas,  tra i nomi di maggior spicco della filosofia del Novecento, fece parte della diaspora intellettuale che coinvolse personalità della cultura tedesca dopo l’avvento del nazismo. Il testo di Jonas, come spiega Luigi Contegiacomo, direttore dell’Ar­chi­vio di Stato di Rovigo,  prende in esame e tenta di dare una risposta dal punto di vista ebraico alla tragedia dello sterminio operato dal Nazismo, in rapporto col Dio della tradizione, caratterizzato dalla sua onnipotenza, dalla sua infinita bontà e dal suo rendersi comprensibile all’uomo. L’opinione di Jonas è che questa concezione sia mes­sa inevitabilmente in crisi dopo Au­schwitz e che il credente  sia obbligato ad un ripensamento radicale del concetto di Dio. Queste tematiche saranno affrontate durante l’incontro al quale parteciperanno: la prof.ssa Monica dal Maso, giovane ricercatrice e docente presso il Liceo Classico “Pigafetta” di Vi­cenza, e il prof. Luciano Caro, Rab­bino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara. Coordinerà l’incontro Claudio Luciano dell’Ar­chi­vio di Stato di Rovigo.