BRUGNARO: “NON POSSIAMO GARANTIRE IL LAVORO A TUTTI” Sindaco e assessore al bilancio relazionano sui 16 rilievi della Corte dei Conti al comune. Avviata una marcia per risanare i debiti

Se c’è una cosa sulla quale non c’è partita contro Luigi Brugnaro è la gestione dei soldi. «Il sindaco sui soldi non esagera mai, e i debiti non spariscono solo se ti limiti a parlarne» ha detto   in mu­n­icipio riferendosi alle opposizioni che lo criticano per aver esagerato a definire i bilanci disastrati e i debiti insostenibili. «La Corte di Conti ha reso evidente quel che dicevamo noi sin dalla campagna elettorale». Brugnaro e l’assessore al Bilancio Michele Zuin hanno presentato la delibera approvata in Giunta che contiene le risposte ai 16 rilievi della Magistratura contabile sul Bilancio comunale del 2013. «Rilievi pesanti ai quali, però, diamo risposte che sonoesattamente le azioni che abbiamo messo in campo dal giorno dopo che ci siamo insediati a Ca’ Farsetti. I debiti non spariscono solo se ne parli, bisogna combatterli e cominciare ad eliminarli». Oltre ai debiti, i 16 rilievi mossi dalla corte dei conti riguardano soprattutto equilibri e vincoli di bilancio, gestione della liquidità, mancato rispetto del Patto di stabilità 2013, risultato del conto economico e rapporto con le società partecipate. Il bilancio del Com­une non è a posto, «ma quella che abbiamo avviato è una marcia verso il risanamento – ha detto l’assessore al Bilancio -. Ci aspettiamo rilievi della Corte dei Conti anche per il 2014 ma abbiamo già messo in campo azioni per annullarli». Si va dall’approvazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre, per il secondo anno consecutivo, «in modo da poter programmare tutte le spese e gli interventi sul territorio».