UN CONSIGLIERE COMUNALE SI È SPARATO AL CIMITERO Le condizioni dell’amministratore di Camisano Vicentino sono disperate. La pistola è risultata rubata a Padova.

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Un uomo si è sparato alla testa nel cimitero di Campodoro. É un consigliere comunale di Camisano Vicentino, località al confine con la provincia di Padova. É successo alle 10,15. Le sue condizioni sarebbero disperate. Il fatto è avvenuto lungo il vialetto all’interno del cimitero, che successivamente è stato chiuso. L’uomo che si è sparato ha 44 anni, agente di commercio. Ha parcheggiato il furgone di lavoro nel piazzale del camposanto di Bevadoro. Ha lasciato sul sedile portafoglio e telefono ed è entrato in cimitero solo con la pistola, risultata rubata a Padova nel’94. Dopo una ventina di passi lungo il vialetto, ha puntato l’arma alla tempia e ha sparato. Il proiettile è uscito dall’altra parte e il commerciante si è accasciato a terra in fin di vita. Sul posto si sono precipitati due dipendenti comunali, mentre è stato allertato il 118. Una scena raccapricciante per i soccorritori. L’uomo, che ancora respirava è stato portato con l’elisoccorso all’ospedale di Padova, dove è stato sottoposto a un intervento. Le sue condizioni sono parse fin dall’inizio disperate.