ULSS SENZA PERSONALE DATI TOP SECRET

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“Apprendere che la direzione generale della neonata Ulss 5 si compiace per aver superato l’emergenza sanitaria senza gravi complicazioni ci lascia quantomeno un po’ perplessi”. Lo dice Riccardo Mantovan, sindacalista Cgil, di Fp Cgil ed Rsu della sanità pubblica e privata, parlando anche a nome dei colleghi di Cisl e Uil. Se la prende con i toni trionfalistici con i quali la Ulss 5 Polesana, nata dagli accorpamenti della Ulss 18 e della Ulss 19, ha descritto il superamento della emergenza legata al’influenza. “Manifestare soddisfazione per essere riusciti a scongiurare decessi o eventi gravi per un’ondata di casi di influenza, peraltro ampiamente prevista, fa solo piacere per il riconoscimento al merito riferito a tutto il personale. Si, perché l’emergenza vera che sta attraversando questa azienda si definisce chiaramente nella ormai indefinibile grave carenza di personale. Norme nazionali e spending review regionale hanno portato il nostro tanto decantato sistema sanità al collasso totale. La mancata programmazione delle passate direzioni ha fatto il resto”. “La conseguenza è la reale verità che si traduce in una sola frase: oggi, senza il grande senso di responsabilità e la immensa disponibilità del personale il sistema sanità sarebbe sostenibile in sicurezza e con la giusta qualità solo ed esclusivamente riducendo i reparti e tagliando i servizi!”  “Ci convincano con dati oggettivi e comprensibili che non manca il personale e noi ci occuperemo di comunicarlo agli stessi lavoratori nell’intento di tranquillizzarli spiegando loro che è stato tutto solo un terribile incubo”.