TRAFFICO FERROVIARIO IN TILT PER COLPA DI UN…COLOMBO

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Traffico ferroviario in tilt e momenti di panico, tra le stazioni di Lancenigo e Spresiano. Sem­brava l’ennesimo caso di suicidio sui binari, dopo che – a gennaio – in una settimana ben tre casi dello stesso genere si erano verificati nel tratto in questione. Stavolta, fortunatamente, si trattava solo di un colombo, travolto dal treno che marciava in direzione Venezia. Il macchinista, tuttavia, si è fermato immediatamente dopo aver udito il colpo sul suo convoglio. Sul posto, poco prima dell’ora di pranzo, è intervenuta anche un’ambulanza del Suem 118, allertata dallo stesso macchinista. Il personale sanitario ha percorso a ritroso circa tre chilometri di linea ferroviaria, alla ricerca di quella che si temeva potesse essere una persona, salvo poi tirare un sospiro di sollievo al momento del ritrovamento della carcassa animale. L’incidente è spia del “nuovo corso” dei conducenti di treni dopo i casi di gennaio e, soprattutto, dopo la morte di Marco Cestaro, che rimase a lungo sulla massicciata dei binari dopo essere stato travolto dal mezzo.  Chi ha subito ritardi e disservizi ancora una volta, i pendolari della tratta per Venezia.