TORNA DAL MAROCCO, SCOPRE CHE E’ SPOSATO SENZA SAPERLO Una disavventura capitata a un medico vicentino invitato a comparire in un tribunale marocchino per chiarimenti

779

Va a una festa in Marocco e dopo diversi mesi si ritrova sposato con la donna che lo aveva invitato, la sua ex domestica. È la disavventura capitata a un medico vicentino di 55 anni, Carlo Paganini, invitato a comparire in un tribunale marocchino per chiarire la propria posizione. La donna, di vent’anni più giovane di lui, all’epoca residente a Cas­telfranco Veneto, era stata regolarmente assunta e si occupava delle pulizie di casa e nella farmacia di Camisano di cui il dott. Paganini è titolare.  Era stata lei a invitarlo nel Paese natale e nelle intenzioni dell’uomo quel viaggio in Marocco avrebbe dovuto essere solo un’occasione per conoscere la famiglia della sua dipendente. «Par­lavano in arabo e non capivo, mi hanno detto che era una festa di benvenuto» ha spiegato il vicentino. La sorpresa è arrivata lo scorso aprile sotto forma di una lettera firmata dal consolato marocchino. L’ufficio dell’ambasciata gli notificava un atto di citazione del tribunale di Khouribga per il riconoscimento del matrimonio contratto a maggio del 2015.L’uomo ha rischiato anche un’accusa di bigamia in Italia, essendo separato ma non divorziato dalla moglie. Assistito dall’avvocato Castrilli, dopo una lunga battaglia legale è riuscito a far annullare il matrimonio: ha dimostrato al giudice di non essere musulmano, condizione necessaria per sposare una donna di fede islamica nei Paesi del Maghreb.