Servizi pubblici in Veneto 100 società di Achille Ottaviani

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Le sette province che compongono la nostra regione, possono usufruire di oltre un centinaio di società che operano nei servizi pubblici. Sicuramente troppe e necessitano rapide aggregazioni. Per evitare il rischio che arrivino i colossi e se le mangino piano piano una ad una. Chi ha tempo non aspetti tempo dice un vecchio proverbio. Sulle multiutility forse se ne è perso anche troppo. Queste società non potranno stare da sole ancora per molto. Ecco che si dovrebbe aprire una fase di aggregazione dove, le più importanti come AGSM di Verona, AIM di Vicenza, potrebbero incominciare a fare da poli aggregatori. Prima che sia troppo tardi. I colossi come A2A o HERA hanno già mandato anche troppi messaggi. Sull’ argomento è intervenuto con uno studio, Ires-CGIL. Dopo aver censito queste centinaia di società che operano nei servizi pubblici, ha concluso l’analisi definendo il tutto una follia. E’ molto urgente correre verso nuove aggregazioni prima che sia troppo tardi. In questo il neo-presidente di AGSM Verona Michele Croce, punta a fare da polo aggregatore: forse insieme a Vicenza tutto sarebbe più facile e più veloce.