Salvini ingoia sulla lega “il Rospo Tosi” di Achille Ottaviani

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Salvini e Tosi se ne sono dette di tutti i colori per anni. Un botta e risposta a volte fastidioso anche per chi non fa politica. Ora il duro segretario della Lega, ha dovuto “ingoiare” il rospo Falvio Tosi e se lo ritrova pure alleato nel centro destra. Ha fatto di tutto Salvini per non farlo candidare ma la “ragion di stato” di Berlusconi, ha avuto il sopravvento. Salvini precisa che il suo “NO” per l’ex sindaco di Verona era preciso. E’ impossibile per lui mettere becco sulle liste degli altri alleati e non a caso per il buon Flavio è tra i soci fondatori della quarta gamba del centro destra. Quella di Tosi candidato non è l’unico boccone amaro che il leader leghista ha dovuto mandar giù nel Veneto. Nonostante le sue dichiarazioni, che le liste nel Veneto gli piacciano molto, i mal di pancia all’interno della Lega si sprecano. In primis per l’esclusione di tutte quelle persone che venivano definite come “Zaia Boys”. Quindi il Governatore non avrà suoi rappresentanti in parlamento. A questo si aggiunge, che molti dei candidati non erano quelli che si aspettavano e desiderati dai leghisti. Si va al voto dunque con molti mal di pancia anche se la parola d’ordine è: “Vincere!”.